Pianificazione Patrimoniale & Passaggio Generazionale

Per gli imprenditori che hanno costruito qualcosa di importante.

Holding di famiglia, patti di famiglia, trust, fondi patrimoniali: la struttura giuridica che la vostra impresa merita.

Affianchiamo imprenditori e famiglie italiane nel disegnare l’architettura giuridica della loro impresa di famiglia: una struttura che protegga oggi, che ottimizzi il carico fiscale ricorrente e che renda ordinato il passaggio generazionale, senza obbligare a vendere ciò che si è costruito in una vita.

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Regia unica Corporate, Tax & Legal

Il vostro patrimonio aziendale richiede una regia coerente. Non un mosaico di consulenti.

Affianchiamo imprenditori italiani e famiglie d’impresa nelle scelte che definiscono il futuro di ciò che hanno costruito. Lavoriamo con un’unica regia che integra diritto societario, fiscalità, civilistica e pianificazione successoria: dalla costituzione della Holding di controllo alla scissione del patrimonio non operativo, dal patto di famiglia al trust testamentario, dal trust inter vivos al fondo patrimoniale. Il nostro studio fonde l’esperienza di OSLaw nel diritto societario e dei trust con la competenza fiscale di primari studi partner presenti sul territorio, offrendo un unico interlocutore per l’intera durata del progetto.

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Private Clients Italia
Trasparenza sui costi, deliverable scritti, continuità del team. Mai a scatola chiusa.
A chi ci rivolgiamo

Per imprenditori che si pongono domande concrete, non astratte.

Chi si rivolge a noi ha quasi sempre lo stesso profilo: un imprenditore che ha costruito un’azienda di valore, che vuole continuare a lavorare ancora a lungo, ma che sente di dover finalmente affrontare il tema della continuità. Tre domande ricorrenti orientano i nostri mandati.

Come proteggere il patrimonio aziendale dai rischi d’impresa, senza perdere il controllo? Come pianificare il passaggio generazionale ai figli, quando uno di loro è ancora minorenne o quando gli equilibri familiari sono complessi? Come tenere aperta — senza imporla — la possibilità di una futura cessione, nelle condizioni fiscali più efficienti possibili?

A queste domande rispondiamo con la combinazione di strumenti più adatta alla singola famiglia: holding, scissione, patto di famiglia, trust testamentario, trust inter vivos, fondo patrimoniale, polizze e veicoli di destinazione. Mai pacchetti preconfezionati. Mai linguaggio inaccessibile. E con un preventivo che dice esattamente cosa otterrete prima ancora di chiedervi la firma.

Aree di Intervento

Quattro ambiti integrati per costruire la struttura giuridica della vostra impresa di famiglia.

Tre macro-aree di ingegneria societaria e un’area dedicata agli strumenti di pianificazione successoria e di protezione del patrimonio. Ogni mandato è disegnato su misura, con presidio integrato dei profili societari, fiscali, civilistici e successori.

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01.
Riordino dell’Assetto Proprietario

Risolvere il passato societario per costruire un futuro pulito.

Atti di cessione o intestazione di quote a titolo gratuito risalenti nel tempo, donazioni infragenerazionali parziali, fusioni datate, intestazioni frazionate fra coniugi e figli: la struttura proprietaria di molte imprese di famiglia è stratificata e poco lineare. La fase di riordino serve a riaccentrare la partecipazione, risolvere atti pregressi e preparare la struttura societaria al successivo conferimento in Holding.

Analizziamo le alternative civilistiche disponibili — risoluzione consensuale, transazione, cessione onerosa — valutandone comparativamente i profili fiscali (registro, donazione, redditi diversi) e i rischi di abuso del diritto, per identificare l’opzione più efficiente e meno esposta a contestazioni.

È la fase preparatoria che troppo spesso viene trascurata e che, se gestita male, compromette le fasi successive. Per noi, è la prima cosa da mettere a posto.

02.
Holding di Famiglia & Ottimizzazione Fiscale

La struttura societaria che ottimizza oggi e protegge domani.

La costituzione di una Holding di controllo tramite conferimento a realizzo controllato ai sensi dell’art. 177, comma 2, TUIR, è oggi lo strumento più efficiente per accentrare la governance, ottimizzare la fiscalità dei flussi infragruppo e preparare l’impresa a una eventuale futura cessione. L’imposizione sui dividendi distribuiti dalla società operativa alla Holding scende all’1,2% (95% di esenzione ex art. 89 TUIR), e l’eventuale cessione della partecipazione operativa beneficia, al ricorrere delle condizioni, della participation exemption ex art. 87 TUIR.

Costruiamo lo statuto della Holding ad hoc, con clausole che garantiscono al socio fondatore il pieno controllo decisionale anche dopo l’ingresso di nuovi soci o eredi, e che disciplinano la circolazione delle partecipazioni in coerenza con la pianificazione successoria.

Il risparmio fiscale ricorrente sui soli dividendi infragruppo, su un orizzonte decennale, è tipicamente nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro, sufficiente a ripagare l’intero investimento dell’operazione senza che la società operativa debba essere venduta.

Separazione-patrimonio-OS Pianificazione patrimoniale per imprenditori
Scissione-OS Pianificazione patrimoniale per imprenditori
03.
Scissione & Separazione del Patrimonio Aziendale

Separare ciò che è impresa da ciò che è patrimonio.

Immobili, liquidità eccedente, partecipazioni finanziarie, strumenti d’investimento: tutti gli asset che si sono accumulati negli anni nell’operativa ma che non sono strumentali al business meritano una collocazione separata. La scissione parziale a favore della Holding consente di tutelare questi asset dai rischi d’impresa, alleggerire la posizione finanziaria netta della operativa e, ove opportuno, preparare la società a una valorizzazione futura in logica cash free / debt free.

Strutturiamo la scissione in regime di neutralità fiscale, presidiando i profili IVA, registro e ipo-catastali, gestendo i 60 giorni di opposizione dei creditori ex art. 2503 c.c. e coordinando la fase notarile e i depositi al Registro Imprese.

L’operazione resta strategicamente valida anche per chi non intende vendere: la separazione del comparto immobiliare dall’operativa è di per sé una scelta di protezione patrimoniale, indipendente dalla volontà di una cessione futura.

04.
Strumenti di Pianificazione Successoria & Protezione del Patrimonio

Lo strumento giusto, per la situazione giusta.

La pianificazione patrimoniale non si esaurisce in un unico strumento. È la combinazione corretta di patto di famiglia, trust testamentario, trust inter vivos, fondo patrimoniale e veicoli complementari (polizze life insurance, vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c., fondazione di famiglia, società semplice) a produrre il risultato ottimale. Per ciascuna famiglia analizziamo comparativamente gli strumenti più idonei, valutandone effetti civilistici, fiscali, di governance e di tutela dei legittimari.

I quattro pilastri che ricorrono nei nostri mandati sono illustrati di seguito. La selezione finale dipende sempre dalla specificità della famiglia, dell’impresa e degli equilibri patrimoniali.

Patto di Famiglia
artt. 768-bis ss. c.c.
Trasferimento dell’azienda in vita, con liquidazione anticipata dei legittimari.

Il contratto che consente all’imprenditore di trasferire in vita l’azienda o le partecipazioni a uno o più discendenti, con la liquidazione anticipata dei legittimari non assegnatari. Beneficia dell’esenzione successoria ex art. 3, c. 4-ter D.Lgs. 346/1990 ed esclude i beni trasferiti dalla collazione e dall’azione di riduzione.

Punti di forza: definitività del trasferimento, pace familiare per i non assegnatari, esenzione fiscale piena.

Quando ha senso: uno o due figli candidati alla guida operativa, altri legittimari concordi a essere liquidati monetariamente, famiglia coesa, disponibilità di liquidità per gli importi di liquidazione.

Trust
Convenzione Aja 1985 — istituzione in vita o mortis causa
Segregazione del patrimonio e pianificazione successoria con piena flessibilità.

Trust istituito con piena flessibilità del disponente nel mantenere, modificare o anticipare il trasferimento del controllo. Segrega il patrimonio dai rischi d’impresa, consente la pianificazione successoria con reversibilità, agevola la gestione di patrimoni complessi e cross-border. Riforma fiscale 2024 (D.Lgs. 139/2024): regime in entrata o in uscita a opzione del disponente.

Punti di forza: flessibilità del disponente, segregazione effettiva, idoneità per beneficiari minori o vulnerabili, applicabilità a patrimoni internazionali.

Quando ha senso: anticipare la pianificazione mantenendo il controllo, patrimoni immobiliari e finanziari complessi, esigenze di tutela strutturate, contesti cross-border.

Fondo Patrimoniale & Strumenti Complementari
artt. 167-171 c.c. + strumenti integrativi
Tutela mirata della famiglia e segregazione di asset specifici.

Il fondo patrimoniale crea un vincolo di destinazione dei beni ai bisogni della famiglia, con impignorabilità per i debiti che il creditore conosceva essere estranei a tali bisogni. Strumento di base, da integrare in funzione dell’esigenza con vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c., polizze life insurance, fondazione di famiglia, società semplice di famiglia, atti di destinazione mirati.

Punti di forza: semplicità costitutiva, costo contenuto, integrazione con strategie patrimoniali più ampie, segregazione mirata di asset specifici.

Quando ha senso: tutela di base in famiglie unite in matrimonio, segregazione di immobili o partecipazioni specifiche con finalità meritevoli, integrazione di trust e patti per coprire profili residuali.

L’approccio integrato

Nei mandati più strutturati questi strumenti non si escludono fra loro: il patto di famiglia può convivere con un trust inter vivos per la quota non trasferita, un trust testamentario può coordinarsi con polizze life insurance per garantire liquidità immediata agli eredi, il fondo patrimoniale può rafforzare la protezione di beni specifici accanto a un veicolo di destinazione. Costruiamo l’architettura con la flessibilità sartoriale che la complessità della famiglia richiede.

Valore Generato

Quanto vale un’operazione integrata di pianificazione patrimoniale.

Su un mandato tipico, l’investimento si ripaga in tre-quattro anni grazie al solo risparmio fiscale ricorrente sui dividendi infragruppo, indipendentemente da qualsiasi cessione futura. Tutto il resto — esenzione successoria, protezione del patrimonio, tutela del minore, optionality su una valorizzazione domani — si aggiunge a questo.

Voce di valore Riferimento normativo Ordine di grandezza
Risparmio fiscale ricorrente sui dividendi infragruppo art. 89 TUIR (1,2% vs 26%) decine-centinaia di migliaia €/anno
Esenzione successoria sull’azienda di famiglia (trust testamentario o patto di famiglia) art. 3, c. 4-ter, D.Lgs. 346/1990 fino al 100% dell’imposta
Tax rate effettivo in caso di cessione futura via Holding PEX ex art. 87 TUIR 1,2% IRES sul plusvalore
Protezione del patrimonio (fondo patrimoniale, trust, polizze) artt. 167 ss. c.c. + 2645-ter c.c. segregazione effettiva
ROI tipico dell’intervento (orizzonte 10 anni) Combinazione integrata multiplo dell’investimento
Caso tipico

In un recente mandato per un imprenditore lombardo del comparto industriale, con patrimonio aziendale dell’ordine di 20 milioni di euro e una famiglia composta da più figli — di cui alcuni minori — l’operazione integrata (riordino + Holding + scissione + trust testamentario) ha generato un risparmio fiscale quantificato di circa 5 milioni di euro sull’orizzonte successorio e cessione opzionale, a fronte di un investimento pari a circa l’1% del valore aziendale. La struttura ha consentito di mantenere il pieno controllo decisionale del fondatore e di tutelare la quota dei figli minori senza compromettere l’unità della governance.

Come Lavoriamo

Tre principi non negoziabili, cinque fasi operative.

Il nostro modo di lavorare nasce da una convinzione: l’imprenditore che ha costruito qualcosa di importante merita un partner professionale che parli chiaro, che si prenda la responsabilità del risultato e che non scarichi sul cliente l’onere di coordinare gli specialisti.

Principio 01
Trasparenza prima della firma

Vi diciamo cosa otterrete e quanto costa prima di chiedervi il mandato. Mai a scatola chiusa. Il preventivo è strutturato per fasi, deliverable, tempistiche e milestone di pagamento.

Principio 02
Cost-cap «no surprise»

Il preventivo è la promessa. Niente compensi aggiuntivi per riunioni, iterazioni o approfondimenti che si rendessero necessari nel perimetro del mandato. Eventuali attività ulteriori sono concordate per iscritto.

Principio 03
Continuità del team

I partner che vedete il primo giorno sono gli stessi che vi seguono fino alla chiusura del progetto. Non veniamo «promossi» altrove durante il mandato e non passiamo la pratica a giovani associate.

Il percorso operativo
Fase 1
Audit patrimoniale
Ricognizione, riclassificazione, project plan condiviso e riordino assetto.
Fase 2
Holding di famiglia
Statuto ad hoc, perizia, atto di conferimento.
Fase 3
Scissione surplus asset
Progetto di scissione, perizia, atti notarili.
Fase 4
Pianificazione successoria e atti di protezione
Patto di famiglia, trust, fondo patrimoniale, testamento.
Il Team

Un’unica squadra integrata.

Lavoriamo in regia integrata con primari esperti di tematiche fiscali, mettendo a disposizione del Cliente un unico team con competenze complementari corporate, tributarie, civilistiche e successorie. Il riferimento è ai partner; il supporto operativo è garantito da senior dedicati.

Partner — OSLaw
Avv. Marco Odracci

Coordinamento dei profili societari, contrattuali e successori. Riferimento dei mandati di pianificazione patrimoniale, patti di famiglia e trust.

Senior — OSLaw
Avv. Marcella Rovizzi

Responsabile operativa per redazione di atti societari, progetti di scissione, atti istitutivi di trust e patti di famiglia.

Domande Frequenti

Le risposte alle obiezioni che ci sentiamo fare più spesso.

Quello che gli imprenditori ci chiedono prima di decidere — risposte chiare, senza linguaggio inaccessibile.

01.

Cos’è esattamente una Holding di famiglia, e quando ha senso costituirla?

È una società che detiene la partecipazione nell’operativa. Ha senso quando si vuole accentrare il controllo, ottimizzare la fiscalità dei dividendi infragruppo (1,2% in luogo del 26% in capo a persona fisica), preparare ordinatamente il passaggio generazionale e mantenere aperta l’opzione di una eventuale futura cessione in regime PEX. È strumentale, non un fine in sé: la valutazione richiede l’analisi del patrimonio specifico e degli obiettivi familiari.

02.

Patto di famiglia o trust: quale strumento è più adatto al mio caso?

Dipende da tre variabili: l’età degli eredi, la coesione familiare, la disponibilità di liquidità per le liquidazioni. Il patto di famiglia è preferibile quando uno o due figli sono già pronti per la guida operativa, gli altri legittimari sono concordi a essere liquidati monetariamente e il fondatore vuole il trasferimento definitivo in vita. Il trust testamentario è preferibile quando ci sono minori o soggetti vulnerabili, oppure quando si vuole mantenere il pieno controllo finché si è in vita e gestire professionalmente la successione. Il trust inter vivos, infine, è la soluzione intermedia: pianifica in vita ma con piena reversibilità. Non sono strumenti alternativi: nei mandati complessi spesso convivono nello stesso disegno.

03.

Il fondo patrimoniale protegge davvero il patrimonio dai creditori d’impresa?

Solo in parte. Il fondo patrimoniale (artt. 167-171 c.c.) rende impignorabili i beni vincolati per i debiti che il creditore conosceva essere estranei ai bisogni della famiglia. Per i debiti d’impresa la protezione non è automatica e la giurisprudenza è restrittiva: la riforma del 1975 e l’orientamento della Cassazione richiedono prova rigorosa dell’estraneità del debito. Per la protezione del patrimonio dai rischi d’impresa lo strumento più efficace è la combinazione di scissione, trust di scopo o veicoli di destinazione, e polizze life insurance. Il fondo patrimoniale resta un tassello complementare, non la soluzione principale.

04.

Quanto costa un intervento di questo tipo e in quanto tempo si ripaga?

Su un patrimonio aziendale dell’ordine di alcuni milioni di euro, l’investimento integrato si colloca tipicamente fra l’1% e il 2% del valore aziendale, una tantum. Sul solo risparmio fiscale ricorrente dei dividendi infragruppo, ai valori medi di distribuzione, l’investimento si ripaga in tre-quattro anni. L’esenzione successoria sull’azienda di famiglia, attivata correttamente tramite trust testamentario o patto di famiglia, vale fino al 4% del patrimonio aziendale. Senza considerare l’optionality di una eventuale cessione futura in regime PEX.

05.

Devo per forza vendere l’azienda per godere dei benefici fiscali della Holding?

No, assolutamente. La gran parte del valore generato dalla struttura è indipendente dalla cessione: la fiscalità ricorrente sui dividendi all’1,2%, la protezione patrimoniale, l’esenzione successoria, la tutela del minore. La PEX in caso di cessione futura è una opzione che la struttura conserva, non un obbligo. Molti imprenditori che si rivolgono a noi non hanno alcuna intenzione di vendere e ricevono comunque pieno beneficio dall’operazione.

06.

Cosa succede se la mia situazione cambia (nuovi figli, separazione, cessione imprevista)?

La struttura è progettata per essere robusta rispetto agli eventi attesi e flessibile rispetto a quelli imprevisti. Il trust testamentario può essere costruito con clausole condizionali multiple che si attivano automaticamente in funzione dello scenario al momento dell’apertura della successione. Il trust inter vivos consente al disponente di modificare beneficiari e regole entro limiti definiti. Il testamento può essere aggiornato senza necessità di rifare la struttura societaria. Per le variazioni significative resta disponibile un follow-up dedicato.

07.

Posso avere un primo incontro senza impegno?

Sì. Il primo confronto è riservato e gratuito. Serve a comprendere la vostra situazione specifica, gli obiettivi e gli equilibri familiari, e a verificare se ci sono spazi reali di intervento. Solo dopo questo incontro vi sottoponiamo una proposta articolata con perimetro, deliverable, tempistiche e compenso definiti. Non sottoscriviamo mai un mandato prima di aver illustrato in modo completo la strategia che andremo a implementare.

Confronto Riservato

Parliamone. Senza obblighi, senza preventivi a scatola chiusa.

Se state riflettendo sul futuro della vostra azienda e della vostra famiglia, il primo confronto è riservato e senza impegno.

Raccontateci la vostra situazione e i vostri obiettivi. Dopo il primo incontro riceverete una proposta articolata — con perimetro, deliverable, tempistiche, compenso e milestone di pagamento definiti — sulla quale potrete decidere con tutti gli elementi in mano. Mai prima.

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