Fermato con un alcoltest positivo o ti hanno ritirato la patente? Avvocati penalisti a Brescia al tuo fianco, dalla lettura del verbale alla difesa in giudizio. Valutiamo il tuo caso in 24-48 ore.
Avvocato Guida in Stato di Ebbrezza a Brescia
Difesa penale, recupero della patente e tutela in caso di alcoltest

Consulenza immediata, difesa penale e recupero della patente.
Avvocati a Brescia per guida in stato di ebbrezza: analisi tecnica del verbale e dell’etilometro, investigazioni difensive con consulente di parte, eccezioni processuali e tutela davanti al giudice di pace e al tribunale. Un unico riferimento, dal ritiro della patente alla sentenza.
Difesa Penale
Recupero Patente
Contestazione Etilometro
Soluzioni Alternative
Cosa si rischia con la guida in stato di ebbrezza
Le conseguenze cambiano in base al tasso alcolemico accertato (art. 186 C.d.S.). Conoscere la tua fascia è il primo passo per impostare la difesa.
È la fascia più lieve: non è reato, ma un illecito amministrativo. Sono previste una sanzione pecuniaria da 543 a 2.170 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Anche qui la difesa può incidere su importo e durata.
Scatta la rilevanza penale: ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a 6 mesi e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno. In molti casi è possibile evitare la condanna o sostituire la pena.
La fascia più severa: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni, confisca del veicolo e revoca della patente in caso di recidiva nel biennio. La strategia difensiva qui è decisiva.
Il rifiuto di sottoporsi all’accertamento è sanzionato come la fascia più grave (oltre 1,5 g/l). Anche in questa ipotesi esistono margini difensivi da valutare caso per caso.
Per neopatentati, conducenti under 21 e chi guida per professione (trasporto di persone o cose) i limiti e le sanzioni sono più rigidi, con soglia di tolleranza ridotta. Serve una difesa mirata fin da subito.
Dal 14 dicembre 2024 (L. 177/2024) le soglie e le pene base restano invariate, ma per le condanne nelle fasce penali (lett. b e c) sono sempre apposti sulla patente i codici 68 (“niente alcool”) e 69 (guida solo con dispositivo alcolock). In caso di recidiva nel biennio è previsto l’obbligo di installare l’alcolock, che impedisce l’avviamento se il tasso è superiore a zero; guidare violando questi obblighi aggrava ulteriormente le sanzioni. Sono profili nuovi su cui è importante farsi assistere.
Come ti difendiamo
Un metodo chiaro, una strategia costruita sul tuo caso
Fase 1 - Analisi del verbale e della tua posizione
Esaminiamo il verbale, lo scontrino dell’etilometro e gli atti, individuiamo la fascia di tasso contestata e i possibili profili di nullità o inutilizzabilità.
Fase 2 - Verifiche tecniche sull'etilometro
Controlliamo omologazione, taratura e revisione periodica dello strumento: spetta al PM provare il regolare funzionamento dell’etilometro (Cass. pen. 38618/2019). Valutiamo anche l’attendibilità dell’eventuale esame del sangue.
Fase 3 - Garanzie difensive ed eccezioni
Verifichiamo se ti è stato dato l’avviso della facoltà di farti assistere da un difensore prima dell’accertamento: la sua omissione determina una nullità eccepibile fino alla sentenza di primo grado (Cass. S.U. 5396/2015).
Fase 4 - Recupero della patente
Proponiamo ricorso al giudice di pace contro l’ordinanza di sospensione del prefetto (entro 30 giorni) e gestiamo la visita alla commissione medica e il permesso provvisorio di guida.
Fase 5 - Soluzioni alternative alla condanna
Quando l’assoluzione non è percorribile, valutiamo lavori di pubblica utilità (che dimezzano la sospensione, estinguono il reato ed evitano la confisca), messa alla prova e particolare tenuità del fatto (art. 131 bis c.p.).
Fase 6 - Giudizio: assoluzione o estinzione
Ti rappresentiamo davanti al giudice di pace e al tribunale, anche con opposizione al decreto penale di condanna, puntando all’assoluzione o all’esito meno gravoso per la tua posizione.
Profili da verificare subito
Cosa controllare
- ✓ Mancato avviso della facoltà di nominare un difensore
- ✓ Etilometro non omologato, non tarato o non revisionato
- ✓ Condizioni d’uso anomale (temperatura, umidità)
- ✓ Esame del sangue su siero/plasma anziché sangue intero
- ✓ Accertamento solo sintomatico, senza certezza della soglia
- ✓ Termini: 30 giorni per la patente, 15 per il decreto penale
Come interviene OS Law
- ✓ Investigazioni difensive con consulente tecnico di parte
- ✓ Eccezione di nullità e di inutilizzabilità delle prove
- ✓ Onere della prova posto a carico del Pubblico Ministero
- ✓ Ricorso al giudice di pace per il recupero della patente
- ✓ Richiesta di 131 bis, messa alla prova o lavori di pubblica utilità
- ✓ Assistenza completa fino all’esito del procedimento
Patente sospesa o decreto penale? Agisci subito
Ti hanno ritirato la patente o hai ricevuto un decreto penale di condanna? I tempi sono stretti e contano: il ricorso al giudice di pace contro la sospensione va proposto entro 30 giorni, l’opposizione al decreto penale entro 15 giorni dalla notifica.
Analizziamo subito il verbale e gli atti, individuiamo i profili di nullità o inutilizzabilità e scegliamo con te la strategia: assoluzione, sostituzione della pena o estinzione del reato.
Prima di qualsiasi azione ti diamo una valutazione realistica e onesta delle concrete possibilità di successo.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni su patente, sanzioni e difesa nei casi di guida in stato di ebbrezza.
Spesso sì. Si può proporre ricorso al giudice di pace contro l’ordinanza di sospensione del prefetto entro 30 giorni, dimostrando l’idoneità alla guida con la visita della commissione medica. In molti casi si ottiene anche un permesso provvisorio.
No. L’accertamento è contestabile se l’etilometro non è omologato, tarato o revisionato, o se non ti è stato dato l’avviso della facoltà di farti assistere da un difensore. L’onere di provare il regolare funzionamento dello strumento spetta al Pubblico Ministero.
L’arresto è previsto dalla legge, ma nella pratica si lavora per evitarlo: assoluzione, sospensione condizionale, lavori di pubblica utilità o messa alla prova consentono spesso di non scontare pena detentiva. Ogni caso va valutato singolarmente.
Dipende dalla fascia, dalla fase e dalla complessità del caso. Per questo partiamo da una valutazione iniziale del verbale: ti indichiamo attività, tempi e costi in modo trasparente, prima di qualsiasi impegno.
In diversi casi sì. Oltre all’assoluzione nel merito, esistono la particolare tenuità del fatto (art. 131 bis c.p.), la messa alla prova e i lavori di pubblica utilità, che possono portare all’estinzione del reato.
La confisca è prevista solo per il tasso oltre 1,5 g/l. Può essere evitata, ad esempio, con la particolare tenuità del fatto o i lavori di pubblica utilità, e non opera se il veicolo appartiene a una persona estranea al reato.
Sì. Lo studio ha sede a Brescia e assiste clienti in città e provincia, con possibilità di un primo contatto anche da remoto.
Hai un alcoltest positivo o la patente ritirata? Richiedi subito una valutazione
Compila il modulo: un avvocato analizzerà il tuo verbale e ti indicherà i margini di difesa, i tempi e la strategia più efficace, dal recupero della patente alla tutela in giudizio.
Preferisci scrivere o chiamare? Telefono: +39 030 2942095 – Email: info@oslaw.it. Studio a Brescia. Rispondiamo in genere entro 24 ore lavorative.
Le informazioni di questa pagina hanno natura generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.
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“Sometimes it is the people no one can imagine anything of who do the things no one can imagine.” ― Alan Turing
Alan Turing
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“I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti vanno prima in guerra e poi cercano di vincere.” – Son Tzu
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